L’appalto per il rifacimento della strada Mosella. Sequestrata impresa aggiudicataria
La Squadra Mobile di Agrigento ha sequestrato l’impresa Andiva Srl, sotto inchiesta nell’ambito dell’appalto da 3.200.000 euro, per la manutenzione straordinaria della strada “Mosella” Il sequestro, proposto dal procuratore Giovanni Di Leo e dal sostituto Annalisa Failla, è stato condiviso e firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Giuseppe Miceli. Sequestrati anche beni mobili e immobili, i rapporti bancari e contrattuali oltre che le quote societarie dei soci. Nominato un amministratore giudiziario per la gestione di quanto sequestrato. Le contestazioni di reato, a vario titolo, sono: trasferimento fraudolento di beni, turbata libertà degli incanti, induzione indebita a dare o promettere denaro o utilità, e truffa aggravata per le erogazioni pubbliche. Gli indagati sono gli imprenditori favaresi Antonino Milioti, 46 anni, Diego “Dino” Caramazza, 45 anni, Federica Caramazza, 37 anni, e Calogero Valenti, 50 anni. Inoltre, due funzionari del Comune di Agrigento: l’architetto Gaspare Triassi, 63 anni, e Vincenzo Galletto, 66 anni. L’ingegnere Salvatore Castaldo, 51 anni, l’architetto Alessandro Rizzo, 43 anni, e Giovanna Palillo, 30 anni, titolare di un’impresa. L’appalto “Mosella” è stato aggiudicato lo scorso 16 febbraio alla Andiva srl. Secondo la Procura questa società sarebbe stata costituita ad hoc dagli imprenditori favaresi e intestata a due prestanome, Palillo e Valenti, per eludere eventuali indagini antimafia e di prevenzione.
