Acqua contaminata, Aica assicura: “Nessun allarme a San Leone”
“In merito alla non conformità dei parametri microbiologici rilevata in tre punti rete ubicati in via Rosina n. 1, 4 e 8 di San Leone, la criticità risulta circoscritta e attentamente monitorata”. Lo assicura Aica che interviene dopo l’ordinanza emessa dal sindaco Michele Sodano che vueta l’uso dell’acqua per fini potabili.
“Si sottolinea che il problema come emerso anche dagli accertamenti dell’ASP di Agrigento – spiega il gestore del servizio -;non riguarda l’intera località balneare di San Leone, ma esclusivamente tre utenze. AICA ha già attivato tutte le procedure di competenza, in raccordo con le autorità sanitarie e con il Comune di Agrigento, per l’individuazione delle cause della non conformità e per l’esecuzione degli interventi necessari al ripristino delle ordinarie condizioni di potabilità”.
Non si esclude che a provocare il problema possano essere stati fattori esterni alla normale funzionalità della rete.
Il gestore prosegue con il massimo impegno nelle attività di verifica e controllo, assicurando un costante presidio della situazione fino al completo superamento della criticità.
AICA invita l’utenza interessata a osservare scrupolosamente quanto disposto nell’ordinanza sindacale e a segnalare tempestivamente eventuali anomalie o variazioni delle caratteristiche dell’acqua
